Dal primo giorno i medici che stanno facendo la residency (specializzazione ) sono impegnati direttamente nella cura del malato. Fanno parte a tutti gli effetti del personale (staff) di un team formato oltre che da loro anche da attendings (medici gia’ specializzati, stipendiati dall’ospedale o in libera professione) e fellows (specializzandi in sub-specializzazioni)
La prima attivita’
della giornata e’ il colloquio
con il medico di guardia della notte
che affidera' al
resident (to sign out) anche un
pezzo di carta (detto anch’esso the sign out),
con alcune note su eventi clinici, esami di laboratorio (labs)
operazioni e procedure relative ai vari pazienti. Questo serve
ovviamente a fornire un promemoria piu’ rapido della ricerca della
cartella nel caso ad esempio di emergenze. Il sign out stesso richiedera’
al resident di fare alcuni controlli (check).
Dopo aver visitato i malati (to round patients) che gli sono stati affidati, controllato le radiografie (X-rays) e alcuni labs, il resident deve scrivere una progress note.
Quindi ci sara’ il morning report, l’incontro con l’attending, che ascoltera’ la presentazione dei nuovi casi, chiedera’ il follow-up dei pazienti ricoverati i giorni precedenti che quindi visitera’ assieme ai residents e studenti.
Difficile partecipare a questi incontri senza essere chiamati dal beeper, noti per il loro suono petulante, una sorta di “grillo parlante”.
La diagnosi e terapia e’ comunque impostata dal resident che funge da team leader e queste semmai vengono contestate dall’attending durante i rounds.
I pazienti stessi possono poi o avere un medico privato (private attending) che li segue in parallelo e che interagira’ con il team o essere di fatto affidati alla responsabilita’ del attending del team. In quel caso si diranno ward patients.
Dopo i rounds si torna a seguire il progresso clinico dei malati, a occuparsi della prenotazione (scheduling) dei test diagnostici e del loro esito, della richiesta di consulenze (consult) eseguite nei centri di training dai fellows e universalmente ottenute entro 12 ore o al massimo 24. Una breve pausa nella cafeteria e poi di nuovo una breve visita, la dimissione (discharge) di alcuni pazienti, i colloqui con i familiari, quindi l’incontro tra students, interns e residents nel pomeriggio per fare il punto, scrivere eventuali ordini di terapia (orders) e prepararsi per il signout.
Chi non e’ di
guardia (on call) infatti va a casa tra
le 5 e le 7 lasciando il sign-out del
team al resident di guardia la notte. I medici di guardia solitamente
si vedono, anche perche’ non avendo una suddivisione in reparti tendono a spostarsi molto all’interno
dell’ospedale e ad incontrarsi. Solitamente la guardia e’ fatta da
un resident ed un intern ogni 3 o 4 giorni. Dopo la guardia si
prende comunque parte ai rounds, quindi la giornata iniziata alle 6 o
6:30 del giorno prima terminera’ verso le 10-11 AM.
Tutto il lavoro eseguito dal team deve essere documentato, quindi risulta fondamentale l’efficienza della cartella, (chart) che deve essere facile da consultare e compilare.